LOCALITA’ TURISTICHE, INCONTRO AD ASSISI PER DARE RISPOSTE ALLE ATTIVITÀ ECONOMICHE DI TUTTI I COMUNI ITALIANI

“Questa mattina incontro ad Assisi con i parlamentari di tutte le forze politiche per superare i limiti dell’articolo 59 del decreto Agosto che come Lega insieme a Giammarco Centinaio e Lucia Borgonzoni abbiamo denunciato il giorno stesso della sua pubblicazione”. Sono queste le parole del senatore della Lega, Luca Briziarelli che continua: “Il Governo ha scelto di sostenere solo le attività commerciali dei centri storici a vocazione turistica dei capoluoghi di Provincia, questo è inaccettabile perché taglia fuori centinaia di località turistiche italiane che, tutte insieme, contano milioni di presenze turistiche straniere. Lavoreremo per superare questo limite ingiusto che taglia completamente fuori l’Umbria”.

Il senatore ricorda che “Le città indicate del decreto Legge riceveranno 500milioni di euro a fondo perduto per sostenere le attività commerciali presenti nei centri storici. Il criterio individuato per la scelta è quello del rapporto tra numero di presenze di turisti stranieri e residenti che, per le città che non sono metropolitane, deve essere del triplo. In maniera del tutto arbitraria il Ministero ha deciso però di escludere i Comuni che non sono capoluogo di Provincia a prescindere dalle presenze. Il caso di Assisi è emblematico – conclude Briziarelli – infatti come Lega ci siamo mossi sin da subito, dando la nostra piena disponibilità a risolvere il problema che riguarda tra l’altro tutta Italia. Ecco perché auspichiamo che sia data soluzione a tutti i Comuni che si trovano nella stessa situazione della città serafica”.

GUARDA IL VIDEO DEL SENATORE LUCA BRIZIARELLI AD ASSISI

LEGGI ANCHE: CENTRITALIA NEWS

SCUOLA, MANCANO INSEGNANTI-PERSONALE ATA E BANCHI. L’INTERVENTO IN SENATO

Il Senatore della Lega, Luca Briziarelli è intervenuto in Senato sul disastro scuola che ad oggi ha portato all’assenza di insegnanti, banchi e personale Ata mettendo in difficoltà molte scuole italiane. “Un caso emblematico – ha spiegato Briziarelli – di quale sia la situazione reale della scuola italiana a 4 giorni dall’apertura del 14 settembre, al di là delle dichiarazioni del Premier Conte e del Ministro Azzolina, è quello dell’istituto comprensivo Perugia 11 che comprende 3 scuole per l’infanzia, 2 scuole primarie e una scuola secondaria di primo grado. In tutto mille studenti con relative famiglie coinvolte e insegnanti. Ma cosa è successo? Il 7 di settembre il Consiglio di Istituto su consiglio del dirigente scolastico ha preso atto della situazione e all’unanimità ha votato di rinviare l’apertura dal 14 settembre al 24 settembre, mettendo nero su bianco i motivi: primo fra tutti che non ci sono i banchi che avrebbero dovuto garantire il distanziamento e soprattutto che non ci sono gli insegnanti (precisamente 35) di sostegno (15 per le scuola primarie e 20 per la scuola secondaria di primo grado). E questo fa particolarmente male perché il Preside lo ha detto chiaramente ‘io non me la sento di riaprire se non posso garantire a tutti i miei studenti, in particolare ai più fragili, a quelli che sono portatori di handicap, quello che serve a vivere la scuola’. Ebbene questa è la vita vera che quotidianamente affrontano alunni, famiglie e operatori della scuola al di là delle dichiarazioni e non è un caso isolato […]”.

GUARDA L’INTERVENTO INTEGRALE DEL SENATORE DELLA LEGA LUCA BRIZIARELLI

EMERGENZA TRASIMENO, LA COMMISSIONE AMBIENTE E IL PARLAMENTO INTERVENGANO

“La Commissione Ambiente del Senato affronti il problema dell’emergenza ambientale del Trasimeno”. Sono queste le parole del Senatore della Lega Luca Briziarelli che spiega come nella giornata odierna abbia “richiesto ufficialmente con urgenza l’apertura di un affare assegnato per la drammatica crisi ambientale che sta interessando il bacino umbro, giunto ad oggi a – 106 cm sul livello idrometrico e prossimo ad arrivare a -120 secondo le previsioni”. Il Senatore, dopo aver sollevato il tema in Ufficio di Presidenza, ha scritto alla presidente della XIII Commissione, la Senatrice Vilma Moronese mettendo nero su bianco che “il bacino umbro è interessato da anni da un processo di interrimento e accumulo di materiale organico sul fondale e sulle sponde, aggravato, a partire dal 2006, dall’interruzione dei dragaggi a seguito delle regole introdotte dal “Testo Unico Ambientale”. Il problema, che ho posto ufficialmente più volte in tutte le sedi istituzionali, anche attraverso la presentazione di specifici emendamenti, sempre bocciati, è prossimo ad un punto di non ritorno, con danni inimmaginabili sul piano ambientale, sociale ed economico per un intero comprensorio, per la regione dell’Umbria e più in generale a livello nazionale, tenuto conto dell’importanza e dell’unicità del Trasimeno per le sue caratteristiche intrinseche”. La richiesta è volta, da un lato, ad affrontare le necessarie modifiche alla normativa vigente, in particolare in materia di dragaggi e gestione del materiale organico e dei fanghi presenti sui fondali e sulle sponde, così da arrivare ad una modifica nel primo provvedimento utile e, dall’altro, a individuare specifici interventi da parte del Parlamento e del Governo volti a risolvere in maniera strutturale il problema del livello del lago “A tutt’oggi – continua nella missiva il Senatore leghista – senza risposta nonostante sia da decenni al centro del dibattito politico in sede locale e regionale e veda la volontà unanime delle istituzioni, delle comunità locali, delle forze politiche, sociali ed economiche di individuare soluzioni concrete. L’entità del problema è tale da poter trovare soluzione solo a livello nazionale, così come già accaduto nei primi anni duemila per quanto concerne il completamento del sistema di depurazione dell’intero territorio che consentì di eliminare gli scarichi diretti nelle acque del Trasimeno”.

LEGGI ANCHE: TRASIMENONLINE

ORA DEL TRASIMENO

ORVIETO NEWS

TRASIMENO OGGI

CENTRITALIA NEWS

AGGRESSIONE CARCERE ORVIETO, VICINANZA DELLA LEGA AGLI AGENTI DI POLIZIA PENITENZIARIA

“Massima vicinanza agli agenti di polizia penitenziaria e al personale del carcere di Orvieto coinvolto nell’aggressione”.

Sull’episodio intervengono i parlamentari umbri della Lega, Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Barbara Saltamartini, Valeria Alessandrini, Simone Pillon, Luca Briziarelli e Stefano Lucidi.

“Ancora una volta il ministro Bonafede dimostra la propria totale inadeguatezza – proseguono i leghisti – avevamo chiesto interventi strutturali di sostegno alla Polizia penitenziaria come ad esempio l’uso del taser, l’implementazione di ulteriori attrezzature di sicurezza e il potenziamento degli organici. Tutto questo è da sempre inascoltato. Ovviamente in questo modo lo Stato lascia in prima linea a mani nude gli agenti, gli uomini e le donne della polizia penitenziaria ad affrontare i criminali rinchiusi nelle nostre carceri. Questa situazione continuerà fino a che non avremo il cambio al Ministero e la presa di consapevolezza della necessità di intervenire quanto prima”.

LEGGI ANCHE: TERNI TODAY

DL SEMPLIFICAZIONE, APPROVATO EMENDAMENTO PER REVOCARE GARE PER PULIZIA E LAVANDERIA IN AMBITO SANITARIO E OSPEDALIERO

“A causa dell’emergenza Covid le strutture sanitarie per i servizi di lavanderia e pulizia hanno dovuto adeguarsi alle linee guida dettate dall’Istituto Superiore di Sanità, ai Decreti Ministeriali, ai DPCM e ai decreti legge introducendo procedure che non erano state previste e che, inevitabilmente, hanno determinato un notevole aggravio di costi rispetto a quelli ipotizzati al momento della definizione dei capitolati di appalto. Grazie all’emendamento approvato all’interno del “Decreto Semplificazione”, le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere, entro trenta giorni dall’entrata in vigore della legge, potranno annullare le gare bandite prima del 31 gennaio 2020 se, a causa dell’emergenza, i costi dovessero superare del 20% quelli inizialmente previsti, a prescindere dal fatto che l’assegnazione sia già avvenuta o meno, il tutto attraverso la procedura prevista dalla legge 241/1990″.

ARTICOLO DA LA NAZIONE UMBRIA DEL 5 SETTEMBRE 2020

sanità briziarelli - La Nazione - emendamento pulizie ospedali

Così il Senatore Luca Briziarelli, primo firmatario dell’emendamento. “Ciò – continua il Senatore della Lega – permetterà di rispondere ad una duplice esigenza: da un lato assicurare la salute degli operatori sanitari e dei pazienti, dall’altro quella di garantire alle aziende sanitarie ed ospedaliere amministrazioni pubbliche di rispettare le regole previste dalla legge in caso di aumento delle cifre necessarie garantendo comunque efficienza, efficacia e trasparenza. L’ Emendamento – spiega Briziarelli – ha ricadute particolarmente importanti anche a livello regionale visto che “permette alla nostra Regione di valutare l’opportunità di revocare l’aggiudicazione delle gare bandite attraverso Umbria Salute nel 2015, che non tenevano ovviamente conto delle recenti regole per il contrasto del Covid-19. Qualora le aziende sanitarie e ospedaliere dell’Umbria si avvalessero di quanto previsto, ciò aprirebbe la strada a nuove gare che, tra l’altro, permetterebbero a tutte le attività interessate di poter partecipare facendo valere la propria esperienza e professionalità.”

LEGGI ANCHE: UMBRIA JOURNAL

DL SEMPLIFICAZIONI, CON NOSTRI EMENDAMENTI TECNOLOGIA A SERVIZIO DISABILI

“Grazie agli emendamenti all’art.29 del Dl Semplificazioni da oggi accesso più facile ai servizi informatici per le persone con disabilità”.  Così il Senatore Luca Briziarelli tra i firmatari che spiega “I nostri provvedimenti prevedono un allargamento della platea dei soggetti privati che offrono servizi informatici per le persone con disabilità e la possibilità di ottenere sussidi tecnici e agevolazioni informatiche attraverso i verbali rilasciati dalle commissioni mediche. Riteniamo sia giusto che la tecnologia sia messa a servizio dei portatori di disabilità e delle loro esigenze ed esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di tali norme”. L’emendamento, oltre al Senatore Briziarelli, vede anche come firmatari Luigi Augussori, Simona Pergreffi, Roberto Calderoli, Maurizio Campari, Stefano Corti, Daisy Pirovano, Alessandra Riccardi, Gianfranco Rufa e Paolo Arrigoni.

LEGGI ANCHE: LA NAZIONE UMBRIA

UMBRIA JOURNAL

DISCUSSIONE IN SENATO SUL DECRETO SEMPLIFICAZIONE

Il Senatore della Lega Luca Briziarelli è intervenuto in Senato per parlare del Decreto Semplificazione. “Il ringraziamento va a tutti, non è di maniera, anche per la civiltà con cui pur lavorando giorno e notte nella fatica e in qualche momento di tensione, siamo comunque arrivati a portare un provvedimento in aula, peraltro con il mandato ai relatori, un segno importante di cui il Paese aveva bisogno”. Ha esordito il Senatore che ha poi sottolineato come: “Nel gioco delle parti ci sta di descrivere a turno il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, qualche volta l’unica conseguenza di questo gioco è che non lo capiscano i cittadini che lo stesso provvedimento lo vedono descritto come un disastro o la panacea di tutti i mali. Quello che è certo è che Conte aveva promesso il nettare degli Dei e invece nel bicchiere c’è acqua fresca, per carità meglio l’acqua fresca che il veleno, soprattutto per la sete che ha il Paese in particolare di risposte, ma sicuramente si poteva fare di più. Che ci sia qualcosa di buono nel provvedimento – ha continuano il Senatore leghista – sta in uno degli Emendamenti che come Lega con più forza abbiamo presentato e sostenuto, cioè l’emendamento 1.3 che proroga fino al 31 dicembre 2021 alcune delle norme più importanti del provvedimento. Mai avremmo chiesto di prorogare qualcosa di negativo, e ci mancherebbe, ma senza polemica non si può scomodare la Semplificazione in Italia e poi accontentarsi, lo dico anche io non me ne vogliano i colleghi del Pd, che per primi hanno registrato la dichiarazione; la montagna ha partorito il topolino […].

GUARDA L’INTERVENTO INTEGRALE DEL SENATORE LUCA BRIZIARELLI 

RICOSTRUZIONE, ACCOLTE RICHIESTE DI SEMPLIFICAZIONE PER INTERVENTI NELLE AREE SOTTOPOSTE A VINCOLO

“Nel cratere del terremoto la ricostruzione sarà finalmente più semplice e veloce all’interno delle aree sottoposte a vincolo”. Queste le parole del Senatore della Lega, Luca Briziarelli. “Con l’Emendamento che ho presentato insieme ai colleghi della I e VIII Commissione e che è stato votato all’unanimità, abbiamo finalmente risposto alle esigenze delle comunità dell’area del cratere che erano state più volte manifestate dalle Amministrazioni comunali, dalle Regioni, dal Commissario per la ricostruzione e dai professionisti. Grazie al testo approvato gli interventi della ricostruzione di edifici privati in tutto o in parte lesionati, crollati o demoliti, o oggetto di ordinanza di demolizione per pericolo di crollo, potranno essere in ogni caso realizzati con Scia edilizia “anche con riferimento alle modifiche dei prospetti, senza obbligo di speciali autorizzazioni”. Di fatto il testo supera i limiti da sempre posti dal MIBAC che nel tempo ha impedito ogni tentativo di modificare il Dlgs 380/2001. In questo contesto saranno quindi ricompresi nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia, anche quelli di demolizione e ricostruzione di immobili esistenti, situati in aree sottoposte a tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio che siano stati dichiarati inagibili per effetto di eventi sismici, anche qualora, per comprovate esigenze di miglioramento anti-sismico, architettonico o di inserimento nel contesto ambientale di riferimento, si renda necessaria la variazione della sagoma, dei prospetti e delle caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell’edificio preesistente, purché ciò non comporti incrementi di volumetria. E’ l’ennesimo passo avanti verso la giusta direzione – continua Briziarelli-. Siamo consapevoli che a distanza di quattro anni c’è ancora molto da fare e come Lega – conclude il Senatore – continueremo a lavorare come fatto in questi anni, perché le questioni, siano affrontate e risolte come dimostrato in occasione di tutti i provvedimenti a partire dalla conversione del decreto 55, al decreto emergenze, passando per le leggi di bilancio e lo sblocca cantieri. Ci auguriamo che altro ancora possa trovare soluzione all’interno del Decreto Agosto”.

CORRIERE DELL’UMBRIA DEL 3 SETTEMBRE 2020: 

 

LEGGI ANCHE: UMBRIA24

UMBRIA JOURNAL

IL TAM TAM

ANSA UMBRIA

DL SEMPLIFICAZIONI, INCENTIVI ANCHE PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU AREE DISMESSE

“Grazie alla tenacia della Lega è stato finalmente superato il divieto che fino ad oggi aveva precluso l’accesso agli incentivi statali per gli impianti fotovoltaici realizzati su aree dismesse/degradate classificate come agricole”. Lo comunicano i senatori della Lega Paolo Arrigoni, responsabile del Dipartimento Energia e primo firmatario dell’emendamento, e i colleghi firmatari Simona Pergreffi, Maurizio Campari, Stefani Corti, Gianfranco Rufa, Luigi Augussori, Roberto Calderoli, Ugo Grassi, Daisy Pirovano, Alessandra Riccardi e Luca Briziarelli. “Il Decreto Ministeriale 4 luglio 2019 (DM FER1) aveva introdotto nuovi meccanismi d’incentivazione anche per gli impianti fotovoltaici di nuova costruzione, prevedendo la formazione delle graduatorie degli impianti ammessi secondo l’applicazione di alcuni criteri di priorità, quali l’installazione di impianti fotovoltaici ed eolici realizzati su discariche e lotti di discarica chiusi e ripristinati, cave non suscettibili di ulteriore sfruttamento estrattivo, nonché su aree bonificate”, spiega Arrigoni. “Tuttavia, l’attuale divieto di accesso agli incentivi statali previsto dall’art. 65 del DL 1/2012 ha impedito ad oggi l’uso virtuoso a scopi energetici della maggior parte di tali aree dismesse/degradate, molto spesso classificate come agricole a valle del ripristino, del recupero ambientale e della bonifica”. “L’emendamento approvato questa notte in commissione supera finalmente la contraddizione tra le norme e consente la piena valorizzazione energetica di aree agricole già compromesse da un punto di vista ambientale, ammettendo agli incentivi anche gli impianti fotovoltaici ivi realizzati, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, ma anzi consentendo potenzialmente una diminuzione degli oneri generali di sistema visto che l’istituto incentivante è basato su un meccanismo competitivo di aste al ribasso, concludono i senatori della Lega.

DL SEMPLIFICAZIONI, OK A MUTUI AGEVOLATI IN AGRICOLTURA

“Approvato in commissioni riunite Affari Costituzionali e Trasporti nell’ambito del decreto Semplificazioni il nostro emendamento per favorire l’ingresso e sostenere i giovani agricoltori sotto i 41 anni su tutto il territorio nazionale”. Così il Senatore della Lega Luca Briziarelli, tra i firmatari dell’emendamento, plaudendo al lavoro corale svolto dalla Lega e in particolare dai componenti della Commissione Agricoltura del Partito a partire da Gian Marco Centinaio già ministro dell’agricoltura, Gianpaolo Vallardi e Giorgio Maria Bergesio. “L’approvazione all’unanimita’ dell’emendamento è un successo per tutto il Paese – spiega il senatore umbro -. La Lega è riuscita a estendere a tutto il territorio nazionale le disposizioni previste dall’art. 10 della Legge 185”. Grazie alla Lega tutto il territorio nazionale potrà quindi beneficiare di agevolazioni a fondo perduto fino al 35% e del finanziamento a tasso agevolato fino al 60% per i giovani agricoltori”. Per Briziarelli: “L’importante emendamento, approvato nella notte, garantirà anche ai giovani imprenditori agricoli umbri di poter avvalersi della agevolazioni”.

LEGGI ANCHE: UMBRIA JOURNAL

PERUGIA TODAY