BENE L’INDIVIDUAZIONE DI UN PRESIDIO RURALE PER L’ANTINCENDIO BOSCHIVO IN UMBRIA

Uno dei trenta presidi rurali Aib (Antincendio Boschivo) previsti a livello nazionale, sarà in Umbria. Per questo oggi ho partecipato a un sopralluogo insieme al sindaco di Montegabbione, Fabio Roncella, e all’ingegnere Francesco Notaro, Direttore regionale dei Vigili del Fuoco, che mi hanno chiesto di essere presente anche per il ruolo che ho svolto nell’iter di Conversione in legge del decreto-legge 8 settembre 2021, n. 120, recante “Disposizioni per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di protezione civile”, che è stato recentemente approvato dal Parlamento e di cui sono stato relatore. 

Questo presidio diventa importante perché si candida a diventare un vero e proprio “Centro di Comando Avanzato”, in condizione di ospitare oltre alle squadre e mezzi dei Vigili del Fuoco anche componenti del sistema regionale antincendio con una consistente riduzione dei tempi di intervento. Fra gli interventi previsti anche la realizzazione di una piazzola di atterraggio per elicottero e di una vasca antincendio. 

I presidi individuati e distribuiti a livello nazionale interessano le aree più esposte al rischio di fenomeni gravi d’incendio. In quest’ottica è sicuramente positivo che sia stato individuato Montegabbione per le sue peculiarità e caratteristiche e che l’Amministrazione abbia colto tale opportunità. Il Sindaco di Montegabbione ha definito questo territorio boschivo un prezioso patrimonio di biodiversità, di mitigazione climatica e di conservazione della risorsa idrica, particolarmente sensibile alla problematica della lotta agli incendi boschivi. Con l’Amministrazione comunale collabora anche la Confraternita di Misericordia, un’unità di Protezione Civile, con quasi 40 volontari, che è la migliore testimonianza di questa sensibilità.

L’approvazione da parte del Parlamento di un provvedimento che, per la prima volta, affronta il tema della prevenzione e contrasto agli incendi è un passaggio fondamentale che contribuisce a dare concreta attuazione al riconoscimento dell’ambiente nella Costituzione che deve essere declinata attraverso l’individuazione di azioni concrete.

Sono certo, anche alla luce del confronto avuto nei giorni scorsi, sia con la Presidente, Donatella Tesei, che con gli Assessori, Roberto Morroni ed Enrico Melasecche che la Regione Umbria darà massimo sostegno all’iniziativa partecipando attivamente alla realizzazione del presidio anche tenuto conto degli specifici fondi a ciò dedicati da parte del Decreto e al contempo affronti anche il tema dell’impiego del volontariato di protezione civile nella prevenzione contrasto e lotta attiva agli incendi boschivi.