IL RICONOSCIMENTO DELLO STATO DI EMERGENZA ALL’UMBRIA È IL PRIMO PASSO PER SALVARE IL TRASIMENO

Nell’ultimo Consiglio dei Ministri è stata approvata l’estensione alla regione Umbria dello stato d’emergenza per la siccità. Un richiesta che ho proposto con forza e che la Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, ha presentato e sostenuto convintamente.
Speriamo che la crisi di governo, aperta in modo irresponsabile dal Movimento 5 Stelle, non renda vani gli sforzi compiuti per salvare una risorsa unica come il lago Trasimeno e che sia messo finalmente in sicurezza per il futuro, perché gli interventi urgenti necessari, dal taglio delle alghe alla ripresa dei dragaggi fino alla manutenzione straordinaria del bacino imbrifero e alla realizzazione delle opere di adduzione, sono di fatto impossibili senza l’intervento del Governo.
La Regione, le istituzioni locali e l’intero mondo economico e imprenditoriale, così come le comunità locali si sono mobilitate per raggiungere questi obiettivi, non è ammissibile che il loro futuro, al pari di quello di cittadini, famiglie e imprese italiane, sia messo a rischio per colpa di Conte e dei 5 Stelle.
Come Lega abbiamo fatto responsabilmente il nostro dovere, anche quando non era facile, anche quando ha significato scontentare i nostri elettori. Continueremo a farlo fino a quando sarà possibile e utile per gli italiani, non un secondo di più.