ASSOENOLOGI FESTEGGIA 130° ANNIVERSARIO, “VINO FA PARTE DELLA NOSTRA STORIA E TRADIZIONE”

Al via a Verona il 75esimo congresso di Assoenologi, che quest’anno festeggia il suo 130° anniversario. Un evento fortemente voluto dal Presidente Riccardo Cotarella per dare un forte segnale di ripresa dopo la pandemia.
“Il mondo del vino continua a correre rischi tremendi, da un lato per gli attacchi ingiustificati e privi di validità scientifica che mettono in dubbio le caratteristiche e qualità di un prodotto che fa parte della nostra storia e delle nostre tradizioni e, dall’altro, per la concorrenza sleale dell’Italian Sounding, praticato, a volte, anche da Paesi “amici” pronti a rubarci uno dei nostri tesori rappresentato da marchi ed etichette pregiate. È fondamentale che le Istituzioni e la politica reagiscono compatte al grido di allarme che anche in occasione del congresso si è levato forte e chiaro. Qualcuno lo ha già fatto.
L’iniziativa è stata anche l’occasione per veder riconosciuto il grande lavoro di Gian Marco Centinaio, Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e Luca Zaia , Presidente Regione del Veneto, che hanno ricevuto per questo l’attestato di socio onorario di Assoenologi e di Dario Stefàno, Presidente della XIV Commissione del Senato, primo firmatario di una legge che prevede l’ordinamento della professione di enologo e della professione di enotecnico.