MANIFESTAZIONI CULTURALI E FESTE POPOLARI: “SARANNO DI NUOVO POSSIBILI, ANCHE ITINERANTI”

“Nonostante il parere contrario del Governo, l’Aula del Senato ha votato a favore dell’emendamento a mia prima firma che consente lo svolgimento delle feste popolari e delle manifestazioni culturali di notevole interesse anche  in modalità itinerante e in forma dinamica”.  E’ quanto ha dichiarato il senatore leghista Luca Briziarelli, a margine della votazione di Palazzo Madama che ha accolto il provvedimento, a sua prima firma.

“Si tratta – ha spiegato Briziarelli – di eventi di portata nazionale e internazionale. L’Italia, da nord a sud, ha una tradizione che non potevamo permettere venisse in parte cancellata. Dai Ceri di Gubbio in Umbria alla processione di Santa Rosalia  Palermo, passando per il Palio di Siena e decine e decine di altre manifestazioni storiche. Penso alla Vara di Messina, il Pennone a Mare di Pozzuoli, il Palio marinaro dell’Argentario, San Nicola a Bari, la Processione dei Misteri a Campobasso, la Festa della Bruna a Matera, il Calcio Fiorentino a Firenze, Santa Lucia a Siracusa, la Luminava di San Ranieri a Pisa, la Festa di Santa Rosa a Viterbo e tante altre ancora.

Questi eventi rappresentano sono il cuore e l’anima delle nostra storia e delle nostre tradizioni. Sono uno degli aspetti che rendono l’Italia unica e hanno anche una forte attrazione sul piano turistico. Sospendere lo svolgimento per due anni a causa del Covid, nella maggior parte dei casi per la prima volta dopo tantissimi anni, è stato un vero trauma collettivo per le nostre comunità così legate alla tradizione. Ma anche un danno per l’economia delle comunità locali. Basti pensare che si tratta di feste popolari e in generale manifestazioni che ogni anno, per numero di posti occupazionali e di turisti in grado di attrarre, generano un giro d’affari di non poco conto.

Grazie a Matteo Salvini e Massimiliano Romeo – ha concluso il senatore Briziarelli – che hanno scelto di non ritirare l’emendamento  nonostante il parere contrario del Governo. Grazie anche a  tutti i colleghi della Lega e degli altri gruppi che con responsabilità  e coraggio hanno dato voce alla richiesta che arriva dal Paese di andare oltre l’emergenza e tornare gradualmente alla normalità. Spiace che Pd, 5 stelle e Idv non l’abbiano compreso”.

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