SUPERBONUS, A MONTECITORIO FLASHMOB DELLA LEGA PER SBLOCCARE LA CESSIONE DEI CREDITI

Serve rivedere i limiti della cessione del credito per il 110%, per non bloccare il settore edilizio e evitare che la ripresa del Paese possa subire un arresto improvviso.  Giusto  lavorare per evitare le truffe e stanare i furbetti, senza però danneggiare il lavoro delle aziende oneste. E’ la posizione che la Lega tiene nei confronti del Superbonus e della norma anti-truffe inserita all’interno del Decreto Sostegni-Ter.

Posizione che i parlamentari del Carroccio, insieme, hanno ribadito in piazza, davanti Montecitorio, con un flashmob per dire che la Lega c’è. Non è un caso se le insistenze degli ultimi giorni abbiano spinto il Governo a portare all’ordine del giorno del prossimo Consiglio dei Ministri il delicato dossier, insieme a quello relativo al caro-bollette.

La questione riguarda la norma che limita la cessione dei crediti sul Superbonus, inserita nel Decreto Sostegni-ter. Così com’è stata prevista, riduce la possibilità di cedere i crediti maturati nei confronti dello Stato, rischiando di portare alla paralisi cantieri perché il limite al libero flusso dei crediti riduce le realtà finanziarie disposte a comprarli. L’idea, sostanzialmente, è questa: bene evitare le truffe, ma, a voler usare le parole del segretario Matteo Salvini, “senza lasciare in sospeso tutte le aziende per bene, famiglie e condomini che hanno iniziato i lavori”.