SICILIA, PARCO CASSARA’: BONIFICA E RIAPERTURA QUESTIONE DI RISPETTO PER CHI HA LOTTATO CONTRO CRIMINALITA’

Questa mattina insieme a Elisabetta Luparello, responsabile della Lega Giovani provincia di Palermo, ho partecipato all’iniziativa promossa da WWF Sicilia Nord Occidentale ODV all’ingresso del Parco Ninni Cassarà per osservare un “minuto di silenzio”, in ricordo di un eroe ucciso dalla mafia e per ricordare a tutti che la bonifica e la riapertura del Parco non sono “solo” una questione di natura ambientale e sociale, ma anche di rispetto nei confronti di quanti hanno perso la vita lottando contro la criminalità organizzata.
Riavere il parco è un’esigenza fondamentale dei cittadini che l’Amministrazione Orlando non ha saputo assicurare e che deve essere garantita al più presto. Alla manifestazione hanno partecipato anche il Circolo Legambiente, Silvio Moncada Presidente Quarta Circoscrizione ed i Consiglieri Comunali Concetta Amella, dei 5 Stelle,  e Paolo Caracausi, di Italia Viva, che hanno recentemente affrontato la questione in III COMMISSIONE insieme ad altri colleghi.
Come Lega nei mesi scorsi, grazie all’impegno del Movimento Giovanile e del Coordinamento Comunale, abbiamo dato vita ad una petizione per chiedere la bonifica e la riapertura del Parco e attraverso Alessandro Anello, Commissario Cittadino, abbiamo depositato una mozione che impegna il Sindaco in tal senso  chiedendo, tra le altre cose, di attivare le risorse previste dal Geobonus introdotto con un mio emendamento alla Legge di Bilancio del 2018 e che sarà operativa nei prossimi mesi.
Il fatto che intorno alla riapertura del Parco si stia concretizzando un impegno comune e condiviso che tra tutte le forze politiche è un segnale fondamentale, nei prossimi giorni mi confronterò con Parlamentari di tutti gli schieramenti per contribuire a raggiungere questo risultato.