SINDACI CITTA’ DELLA PIEVE, CASTIGLIONE DEL LAGO E PANICALE IN PIAZZA ITALIA: “SULLA SANITA’ INIZIATIVA ESTEMPORANEA E STRUMENTALE CHE NON AIUTA A RISOLVERE I PROBLEMI”

“Siamo sorpresi e profondamente rammaricati dell’azione, assolutamente strumentale, arrivata nel giorno di Natale da parte dei Sindaci di Città della Pieve, Castiglione del Lago e Panicale, rispettivamente Fausto Risini, Matteo Burico e Giulio Cherubini, per lamentare disinteresse e mancanza di confronto da parte della Regione in materia di Sanità. Ciò è ancora più incomprensibile perché avviene all’indomani della risoluzione del problema del riassetto dei distretti sanitari, annunciata con una nostra nota il 24 dicembre. Preso atto che i nuovi distretti dovranno contare almeno 100 mila abitanti, abbiamo ottenuto che il Trasimeno sia unito con Perugia, rispetto a quanto deciso in un primo momento che prevedeva un accorpamento con quello dell’Altotevere”. Sono le parole del Senatore della Lega, Luca Briziarelli e del Consigliere regionale, Eugenio Rondini a seguito della protesta portata avanti dai tre Sindaci relativamente ai Distretti sanitari. “Prendiamo atto con sorpresa dell’atteggiamento dei tre Amministratori che arriva, per altro, in un momento delicato e preoccupante per numero di contagi da Covid legati alla variante Omicron e che meriterebbe, da parte della buona politica, un atteggiamento di unità e non certo di strumentalizzazioni in fatto di sanità. Una protesta lontana dalla realtà che non tiene conto del risultato importante ottenuto, ossia l’accorpamento del Distretto del Trasimeno con Perugia che risolve il problema permettendo una razionalizzazione dei servizi, assicurando migliori prestazioni ai cittadini e agli operatori. Per entrare nel merito di ciò che è stato detto dai tre Sindaci che non rispecchia, tra l’altro, la visione di tutti i Primi Cittadini del Comprensorio lacustre, solo per fare un esempio, dubitiamo fortemente che il Comune di Corciano preferisca staccarsi da Perugia per condividere il proprio futuro solo con quello del Trasimeno. Per quanto riguarda la richiesta di un confronto con la Regione Umbria, appare del tutto ingiustificata visto che non solo l’Assessore Coletto e la Presidente Tesei hanno visitato tutti i plessi presenti sul territorio confrontandosi con i Sindaci, ma nei giorni scorsi si è anche svolto un incontro tra il Direttore regionale, Massimo Braganti e i Primi Cittadini. Dal canto nostro – concludono gli esponenti della Lega – continueremo a lavorare con impegno, forse in maniera meno eclatante, ma certamente più incisiva e produttiva”.

 

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