ECOREATI: “MANCA UNA VISIONE COMPLESSIVA PER LA GESTIONE DELLE MATERIE PRIME”

“Oggi in Commissione Ecoreati, abbiamo audito l’ingener Domenico Savona, Presidente dell’Associaziome Nazionale degli ingegneri minerari nell’ambito dell’inchiesta relativa a Cave e Miniere.” Così il Senatore della Lega Luca Briziarelli che ha aggiunto: “Attualmente in Italia sono state autorizzate 120 miniere delle quali circa 90 attive, e circa 4500 cave, delle quali oltre 2000 attive. In questi numeri non sono ovviamente conteggiate le miniere e le cave abusive, come quella di oltre 100mila metri quadri scoperta nel giugno scorso dal Noe in Puglia e non sono calcolati le estrazioni eccedenti non autorizzate nell’ambito delle attività in esercizio. Oltre a queste, secondo il censimento di Ispra sono presenti 2660 Miniere abbandonate con rischi per l’ambiente. Solo in Sardegna – spiega l’esponente del Carroccio – sono presenti 100 milioni di tonnellate di rifiuti minerari contenuti all’interno di circa 50 siti, residuo di decenni di estrazioni. Con le tecniche moderne sarebbe possibile recuperare minerali pregiati come le ‘Terre Rare’ a costi sostenibili avviando, allo stesso tempo, il recupero dei terreni. Ad oggi, rispetto ad altri Stati europei, in Italia, – prosegue Briziarelli –  da un lato manca una visione complessiva per la gestione delle materie prime e lo sfruttamento delle discariche minerarie e dall’altro siamo di fronte ad una vetustà complessiva della normativa di riferimento, tanto per fare un esempio, nel caso della sicurezza sul lavoro, in campo minerario, siamo fermi alla normativa del 1959 ed è l’unica legislazione di settore rimasta fuori dalla modifica del 2008 che ha portato all’approvazione di un testo unico sulla sicurezza sul lavoro. L’altra grave criticità sono i ‘vuoti di cava’ presenti in tutta Italia e spesso risalenti a decenni fa e che rappresentano un vero e proprio ‘attrattore’ per rifiuti in maniera lecita o meno. Come Commissione, – conclude Briziarelli – questi sono i temi sui quali richiameremo l’attenzione di tutto il Parlamento.”