MONTEFALCO, OPPOSIZIONI PRONTE A STRUMENTALIZZARE PER COLPIRE LA PRESIDENTE TESEI

“Gli ottimi risultati di Donatella Tesei in Regione sono evidenti, così come i disastri ereditari dalla pessima gestione della sinistra, per questo Pd e i 5 Stelle, non avendo altri argomenti strumentalizzano i dati del bilancio di Montefalco contando sul fatto che i cittadini non siano informati, ma a parlare ci sono gli atti, i numeri e, soprattutto, i risultati di 10 anni di buona amministrazione che sono sotto gli occhi di tutti. Per gli aspetti tecnici basta la leggere la nota del Comune, per guardare quanto è stato fatto basta visitare Montefalco”. Sono le parole del Senatore della Lega, Luca Briziarelli a sostegno della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. “Bisogna evitare strumentalizzazioni politiche – continua il Senatore del Carroccio – cosa che invece non hanno fatto sia gli esponenti dell’opposizione comunale sia quelli dell’opposizione regionale. Come spiegato dalla stessa Giunta di Montefalco tutto è iniziato nel 2009 quando la nuova maggioranza si trovò a dover coprire alcune centinaia di migliaia di euro di debiti fuori bilancio e a fare i conti con poste fiscali inevase. Nel 2015 nel rispetto della riarmonizzazione contabile la Giunta ha provveduto ad un riaccertamento straordinario delle entrate ed uscite dell’Ente poste in essere anche da prima del 2009, facendo emergere un disavanzo di circa 1 milione e 500 mila euro, disavanzo già oggetto di piano di rientro e che oggi ne residuano 1,2 mln, mentre nel 2018 il successivo riaccertamento ha portato ad un ulteriore disavanzo di circa 367mila euro, come è stato correttamente detto in campagna elettorale. Con il subentro lo scorso anno della Giunta comunale e con il subentro a gennaio 2020 del nuovo responsabile finanziario si è proceduti ad un ulteriore riaccertamento dei residui le cui risultanze sono riportate nel consuntivo 2019 che vede sommati: la rimanenza del riaccertamento 2015 oggi pari a 1,2 ML di euro, ad 1,7 ML di incremento del fondo di garanzia e di c.a 1,3 ML di euro derivanti dall’ultimo riaccertamento dei residui e la cui somma dà 4,2 ML di euro. Ma parlare ad oggi di 4,2 mln di “buco di bilancio” a Montefalco, come spiegato dalla stessa maggioranza, senza spiegarne i passaggi e la composizione si vanno a stravolge i fatti oggettivi, al solo fine di fomentare polemiche”.