TODI-ORVIETO, FIRMATO ACCORDO DI PROGRAMMA PER SALVAGUARDIA PATRIMONIO DA MOVIMENTI FRANOSI

Il Senatore della Lega, Luca Briziarelli ha partecipato alle due giornate dedicate alla presentazione e firma degli accordi di programma sottoscritti fra la Regione Umbria e i Comuni di Todi e Orvieto per “la salvaguardia del patrimonio paesistico, archeologico, storico ed artistico delle città dai movimenti franosi attuali e potenziali”.

Giovedì 30 luglio nella Sala Giunta del Palazzo comunale di Todi, il sindaco Antonino Ruggiano, l’assessore Melasecche e il Senatore Briziarelli hanno presentato gli interventi previsti dall’Accordo, con un finanziamento complessivo di 3 milioni di euro nel triennio 2020-2022.

DAL CORRIERE DELL’UMBRIA DI VENERDI’ 31 LUGLIO 2020:

La seconda tappa invece si è svolta a Orvieto nella giornata di venerdì 31 luglio, nella Sala consiliare del Palazzo comunale, in cui l’Accordo di programma è stato presentato alla presenza del sindaco Roberta Tardani.

“Un risultato che mi rende molto orgoglioso – spiega il Senatore Briziarelli – perché è il frutto dell’Emendamento da me presentato nel Novembre scorso per la finanziaria 2020. L’emendamento, a valenza nazionale, rappresenta un contributo alla Regione dell’Umbria per il monitoraggio e gli interventi sulla rupe di Orvieto e il Colle di Todi. Un iter condiviso sin dal principio con la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei. Recuperando la felice intuizione – dice Briziarelli – che aveva portato 40 anni fa all’approvazione della Legge 230 del 1978 per la tutela e valorizzazione delle due rupi (che era stata successivamente abrogata nel 2008), questo intervento assegna all’Umbria 3 milioni di euro da qui al 2022 e permetterà di tenere in sicurezza il territorio e intervenire qualora fosse necessario”. In particolare in considerazione del rischio idrogeologico, tipico di alcune aree del paese, suscettibile di mettere a rischio la conservazione del patrimonio culturale, archeologico, storico ed artistico, sono considerati interventi prioritari quelli delle aree della rupe di Orvieto e del Colle di Todi, già oggetto di lavori di mitigazione del rischio idrogeologico per frane.

DAL CORRIERE DELL’UMBRIA DEL PRIMO AGOSTO 2020: