RIMETTIAMO LE COSE A POSTO, I BOSS IN CARCERE E BONAFEDE A CASA

Questa mattina (20 maggio 2020) in aula per votare la sfiducia al Ministro Bonafede, uno dei peggiori della storia della Repubblica, figlio di una cultura giustizialista e schizzofrenica capace di considerare cittadini e imprese colpevoli fino a prova contraria, ma incapace di tenere in galera i boss al 41bis. Il Gruppo Lega – Senato e Matteo Salvini hanno le idee chiare, ma Matteo Renzi ha deciso di “salvarlo” anteponendo la logica delle poltrone a quella della democrazia e della giustizia. L’Italia ha bisogno di Giustizia, non di premi ai boss mafiosi e di Ministri incapaci di garantire le scelte necessarie.  Noi  continueremo a lavorare per liberare l’Italia da un Governo che pensa solo ai propri interessi e non a quelli dei cittadini.

ASCOLTA  L’INTERVENTO DI GIULIA BONGIORNO IN SENATO