COVID-19, RACCOLTA LEGNA SIA ESCLUSA DA FERMO PRODUTTIVO

“Il governo si mobiliti con urgenza per stralciare dal fermo produttivo la selvicoltura, perché fermare il taglio della legna ed il suo successivo recupero dai boschi comporta dei costi che le nostre comunità, soprattutto quelle più isolate e composte da persone anziane che utilizzano sistemi di riscaldamento alimentati a legna, non meritano di pagare. Il decreto del 22 marzo prevede una procedura semplificata per la modifica dell’elenco dei codici Ateco autorizzati all’attività affidando tale facoltà al Ministero dell’Economia senza necessità di passare per il Parlamento. Per questo come Lega ci siamo attivati per chiedere lo stralcio immediato del settore. Questa preziosa attività è a tutti gli effetti agricola e merita, dunque, di essere sostenuta e lasciata libera di operare, anche in considerazione del fatto che la stagione invernale non pare prossima al termine e che la raccolta di legname in questa fase rappresenta la necessaria scorta per il prossimo inverno lavorando nel rispetto dell’ecosistema .

Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Luca Briziarelli, capogruppo in commissione Ambiente e Gianpaolo Vallardi presidente della Commissione Agricoltura.