TARTUFO, RISORSA FONDAMENTALE A LIVELLO REGIONALE E NAZIONALE

“Il Ritorno di Nero Norcia nel centro storico dopo la delocalizzazione dovuta al terremoto rappresenta un risultato fondamentale, non solo per la città e per l’Umbria, ma per tutto il settore che costituisce una risorsa per il made Italy e che a breve potrà finalmente contare sull’attesa nuova normativa di settore contenuta nel disegno di legge “Disposizioni in tema di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione dei tartufi destinati al consumo” che vede come relatore il collega Senatore Giampaolo Vallardi, Presidente della Commissione Agricoltura del Senato e che rappresenta la sintesi delle proposte presentate in materia. Come Lega siamo orgogliosi di aver partecipato attivamente a questo risultato con il Testo di Legge Bergesio.
L’approvazione del testo rappresenterà l’ultimo tassello di un percorso che ha visto l’impegno fondamentale della Lega sia a livello di Governo, con il Ministro Centinaio, che a livello Parlamentare con le importanti novità introdotte, grazie alla Lega, nella finanziaria 2019 che ha visto la riduzione dell’Iva e la semplificazione della fiscalità legata al Tartufo. Il disegno di legge in corso di approvazione ristabilisce i molteplici equilibri giuridici e disciplinari dell’annosa questione “tartufo” e raggiunge l’obiettivo di trovare il punto di incontro tra tutti gli operatori coinvolti nella filiera del tartufo, a partire dai tartufai, sino a raggiungere gli imprenditori e risponde all’esigenza di superare, con l’abrogazione, le disposizioni contenute all’interno della legge n.752 del 1985, tutt’ora in vigore, principalmente in relazione alla normativa dell’Unione Europea vigente e alla necessità di apportare semplificazioni strutturali, tenuto conto delle problematiche che interessano il settore, nonché della necessità di una condivisione degli iter autorizzativi della raccolta e coltivazione del tartufo, che permetteranno alle istituzioni dedite ai controlli una maggiore efficacia ed efficienza. La nuova legge risponderà anche alle esigenze riassunte nel Piano nazionale della filiera del tartufo che ha armonizzato le posizioni degli attori economici ed istituzionali di tale filiera, al fine di delineare principi condivisi per agevolare la stesura del presente testo unificato. Gli INTERVENTI PRIORITARI, che secondo il suddetto piano di settore, si rendevano necessari, erano da ricondurre a quattro principali aspetti, ovvero: fiscalità, norme di raccolta, vivaistica e norme di commercializzazione.