RAEE, SEI NAZIONI A CONFRONTO

Questa mattina ho partecipato alla tavola rotonda Organizzata dal Consorzio Ecodom “RAEE: Sei nazioni a confronto” che ha visto la partecipazione dei responsabili dei principali Sistemi Collettivi di Regno Unito, Francia, Spagna, Portogallo, Olanda e Italia. Christian Brabant di ESR, Mark Burrows-Smith di REPIC, Andreu Vilà di ECOTIC, Pedro Nazareth, di ELECTRAO, Jan Vlak di WECYCLE e Giorgio Arienti di ECODOM.
Allargare lo sguardo all’Europa è fondamentale per individuare sistemi e soluzioni per l’ E-Waste sopratutto in vista del recepimento del pacchetto sull’economia circolare. Come Vice Presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti mi è stato chiesto di approfondire il principale problema nel settore dei RAEE: i “flussi paralleli” analizzando l’entità, i danni ambientali che provocano e le possibili azioni da intraprendere per sradicarli. Solamente in Europa i soggetti che operano fuori dai Sistemi riconosciuti sottraggono al filiera formale dei RAEE circa sei milioni di tonnellate all’anno. Nel corso dell’incontro è stato anche pubblicato il Rapporto di Sostenibilità 2018, uno strumento fondamentale per capire dove siamo arrivati e cosa c’è ancora da fare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *