Il Senato approva definitivamente la legittima difesa. Perché se un ladro entra in casa mia mettendo a rischio la mia sicurezza e quella della mia famiglia, io devo difendermi e lo Stato deve tutelarmi. Non è il far west, è la rivoluzione del buonsenso che avevamo promesso.

Legittima difesa, il Senato approva il testo: è legge

Con 201 sì, 38 no e sei astenuti l’aula del Senato ha approvato in via definitiva la riforma della legittima difesa, provvedimento fortemente voluto dalla Lega. Il testo è identico a quello approvato dalla Camera e quindi, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sarà legge. La difesa diviene quindi “sempre” legittima.

Nove in tutto gli articoli i quali, oltre ad apportare modifiche in materia di legittima difesa domiciliare e di eccesso colposo, intervengono su alcuni reati contro il patrimonio (furto in abitazione e rapina) e sul delitto di violazione di domicilio. Dopo la votazione, lunghi applausi dai banchi del Carroccio. In aula c’era anche il vice premier Matteo Salvini che dopo la proclamazione del voto ha giunto le mani e si inchinato verso gli scranni occupati dai leghisti. Poi ha  mostrato ai cronisti una t-shirt con la scritta: “La difesa è sempre legittima”. 

Il leader leghista ha commentato a caldo: “Dopo anni di chiacchiere e polemiche è stato sancito il sacrosanto diritto alla legittima difesa per chi viene aggredito a casa sua, nel suo bar, nel suo ristorante. Non si distribuiscono armi, non si legittima il Far West ma si sta con i cittadini perbene. Da oggi i delinquenti sanno che fare i rapinatori in Italia è più difficile: è un mestiere ancora più pericoloso”.

E a chi gli ha fatto notare che al momento dell’approvazione in aula non c’erano ministri grillini, ha risposto: “Voi badate alla forma, io bado alla sostanza. La legittima difesa è legge, poi chi c’è o non c’è, chi sorride di più o meno a me interessa poco”. (LA REPUBBLICA)