Avevamo promesso che non avremmo abbandonato i cittadini, le famiglie e le imprese delle zone terremotate. Dopo quanto fatto nei mesi scorsi, in finanziaria abbiamo previsto altri interventi fondamentali per la ricostruzione e per la rinascita dei territori e delle comunità ” Lo stato di emergenza è stato prorogato a tutto il 2019 con 360 milioni. Abbiamo prorogato al 2020 i contratti dei 700 tecnici che si occupano delle pratiche della ricostruzione. Prorogata la busta paga pesante portando le rate da 60 a 120. Prorogata la Zona Franca Urbana per le imprese sino al 2020. Eliminato la vergogna della tassa sulle macerie esortando dal pagamento gli immobili inagibili o distrutti, mantenimento e potenziamento del distaccamento dei vigili. “Non solo, siamo intervenuti per risolvere problemi ancora aperti dei terremoti passati, quello dell’Aquila del 2009, quello dell’Emilia del 2012 e persino per il terremoto Umbro e Marchigiano del 1997 per il quale cittadini vittime della burocrazia attendevano risposte da più di vent’anni. Non mi dilungo ma stiamo lavorando al Decreto Semplificazione per accelerare ulteriormente la ricostruzione. Noi ci siamo!!

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Dal Corriere dell’Umbria dell’ 11 Gennaio 2019

Perugia – Salvini: “Vigili del fuoco restano a Norcia” = “I vigili del fuoco di Norcia saranno potenziati” Il vicepremier risponde ai terremotati con una lettera al Corriere in cui annuncia di voler potenziare il distaccamer Salvini! “Vigili del fuoco restano a Norcia’

PERUGIA • La caserma dei vigili del fuoco di Norcia sarà potenziata. Lo assicura il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una lettera al Corriere dell’Umbria in risposta al comitato dei terremotati. “Confermo il mio impegno, come vicepremier – scive – come ministro e come leader della Lega, per tutelare un territorio che ha sofferto e che continua a soffrire. Per questo raccolgo la vostra richiesta di aiuto”. Salvini promette un forte impegno del governo anche sul capitolo sicurezza. E comunque garantisce: “I nostri sono fatti, non parole”. -> a pagina 7 II ministro Salvini rassicura sul futuro della caserma. E al comitato terremotati replica: “I nostri sono fatti, non parole “I vigili del fuoco di Norcia saranno potenziati. “II distaccamento dei vigili del fuoco di Norcia non sarà soppresso: l’obiettivo è incrementarne l’organico”. Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, sceglie II Corriere dell’Umbria per replicare al comitato “Rinascita Norcia” che al vicepremier rimproverava “troppe parole e pochi fatti”. La risposta non si è fatta attendere. “Confermo il mio impegno, come vicepremier, come ministro e come leader della Lega, per tutelare un territorio che ha sotterto e che continua a soffrire – scrive Salvini – Per questo raccolgo la vostra richiesta di aiuto”. La prima notizia che annuncia ai terremotati è quella, appunto, del potenziamento dei vigili del fuoco nella città di San Benedetto. Poi passa al capitolo sicurezza. “Il territorio è vigila to: 23 militari garantiscono il presidio h24. Servono altre risorse. In circa sei mesi abbiamo trovato i fondi per assumere 8rrüla poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco. Non è facile – continua Salvini correggere velocemente la rotta dopo anni di assunzioni bloccate, tagli, pensionamenti. Ce la stiamo mettendo tutta: governiamo da meno di un anno e i problemi sono parecchi. Mi riferisco per esempio alla situazione delle infrastrutture e delle imprese. Vado al solo. Proprio in provincia di Perugia avevo promesso di intervenire per impedire la chiusura della Molini Fagioli, salvaguardando i diritti di chi vive in zona: obiettivo raggiunto”. Il vicepremier ci tiene a sottolineare che il governo ha fatto anche altro. “Lo stato di emergenza è stato prorogato a tutto il 2019 con 360 milioni. Abbiamo prorogato al 2020 i contratti dei 700 tecnici che si occupano delle pratiche della ricostruzione. Prorogata la busta paga pesante portando le rate da 60 a 120. Prorogata la Zona Franca Urbana per le imprese sino al 2020. Eliminata la vergogna della tassa sulle macerie, ora non si pagheranno più i balzelli per gli immobili inagibili o distrutti”. Salvini pone anche l’accento su quanto fatto per risolvere i problemi ancora aperti relativi ai terremoti passati: “Quello dell’Emilia del 2012, quello dell’Aquila del 2012 e persino per il terremoto Umbro-marchigiano del 1997. Non mi dilungo ma stiamo lavorando al Decreto semplificazione per accelerare ulteriormente la ricostruzione. L’avevo già scritto a dicembre, lo ribadisco ora. Si può e si deve fare di più. Ma – conclude il ministro – quelli che ho elencato sono fatti, non parole”