“L’incendio occorso questa notte all’impianto TMB di Roma ci mette ancora una volta di fronte alla verità in tutta la sua durezza: è impossibile continuare a gestire i rifiuti in questo modo. Gli impianti devono essere moderni, tecnologicamente avanzati, controllati e sicuri: questa è la sola strada per garantire i cittadini e l’ambiente. La base di tutto è la raccolta differenziata che purtroppo a Roma è ancora largamente insufficiente, impedendo così la compiuta realizzazione di un’economia circolare fatta di recupero e di valorizzazione, al contrario di quello che, invece, avviene negli stabilimenti di Ama come quello interessato dal rogo. L’impianto TMB, oggetto dell’incendio di questa notte è obsoleto, quasi un monumento ad una gestione dei rifiuti che negli anni è servita solo ad arricchire i proprietari delle discariche a discapito della qualità di vita dei cittadini, protagonisti nel recente passato di numerose manifestazioni e segnalazioni sulle evidenti criticità del sito. Auspichiamo che questo episodio, pur nella sua gravità, sia l’occasione per dare un’ulteriore accelerazione all’azione del governo e del Parlamento nella direzione dell’economia circolare, basata sulla raccolta differenziata e su impianti moderni che sappiano trasformare il rifiuto in risorsa, recuperando materiali e producendo energia pulita. Non è necessario inventare nulla poiché in tante zone del nostro paese questo processo virtuoso è già realtà: è sufficiente esportare quel modello in tutta Italia. Così, in una nota congiunta, gli onorevoli della Lega, Luca Briziarelli e Tullio Patassini, rispettivamente vicepresidente della Commissione Bicamerale d’inchiesta sugli ecoreati e capogruppo Lega nella medesima Commissione.