Con Claudio Barbaro e Claudio Durigon alla Festa della Lega a Bolsena per incontrare i cittadini, illustrare quanto fatto in questi mesi al Governo e avviare un confronto sulle esigenze del territorio attraverso tavoli tematici, su turismo, agricoltura e ambiente, tante idee e proposte concrete per il futuro della Tuscia. Complimenti a Umberto Fusco e a tutti i militanti ed eletti della Lega sul territorio che hanno organizzato l’evento

BOLSENA – La fredda tramontana che sferzava il lago di Bolsena non ha impedito ai rappresentanti del territorio della Lega Lazio di partecipare alla giornata di incontro e confronto. A riempire la piazza principale del paese i gazebi  di Capodimonte, Sutri, Vitorchiano, Soriano nel Cimino, San Lorenzo, Tarquinia, Bolsena, Acquapendente, Vetralla,  Bagnoregio e Vignanello, oltre a quello del gruppo Giovani della Lega . Una giornata di intensi appuntamenti e tavoli tematici molto partecipati. L’evento è stato organizzato dall’avvocato Marco Ricci, coordinatore cittadino della Lega Lazio, che ha approfittato per inaugurare la sede alla presenza di tantissime persone. ” Abbiamo riportato tra la gente la voglia di futuro -ha affermato- la maggior parte delle persone che hanno votato il 4 marzo ci hanno scelto, dobbiamo continuare ad alimentare in loro questo sentimento costruendo insieme il domani“.

La partecipazione è stata, come detto, più forte del previsto. I lavori sono stati moderati prima dall’attore viterbese Pier Maria Cecchini e, successivamente, dal giornalista di Mediaset Alessandro Usai.

Tra i presenti il responsabile della Lega Lazio di Tarquinia Alessandro Giulivi, il vice sindaco di Viterbo Enrico Maria Contardo, consiglieri comunali e assessori come Stefano Caporossi, Ludovica Salcini, Claudia Nunzi, Stefano Evangelista, Antonio Scardozzi, Claudio Ubertini, Ombretta Perlorca e via via tutti gli altri.

Hanno partecipato anche i senatori Luca Briziarelli e Claudio Barbaro. Tanti i temi trattati, dal turismo al termalismo, dall’agricoltura all’ultima manovra finanziaria. Il sindaco di Bolsena Paolo Equitani ha fatto gli onori di casa ed è stato accolto con grande entusiasmo dal popolo della Lega (chissà se in futuro…) così come il sindaco di Viterbo, Giovanni Arena, ha avuto il suo momento di gloria e di battute simpatiche in un siparietto con il sottosegretario Durigon e il giornalista Usai (che la Lega voleva al suo posto).

Nelle foto di rito non è sfuggita la presenza di Alessia Mancini, consigliera comunale del movimento politico FondAzione. Così come non sono sfuggiti i tanti applausi e la gioia di Arena per un gruppo, quello della Lega, ormai il più numeroso della sua maggioranza.

La riforma delle pensioni potrebbe essere realizzata attraverso un decreto legge. Ad annunciarlo, il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, che ha detto: “Stiamo valutando anche l’ipotesi del decreto legge. L’alternativa è un emendamento alla manovra”.

Sul contenuto della riforma, Durigon ha confermato il semaforo verde per Quota 100 con 38 anni di contributi e 62 di età, e anche per il contributo di solidarietà per le pensioni d’oro.

Inoltre è prevista anche la reintroduzione delle finestre d’uscita. Saranno quattro, una ogni tre mesi. Per uscire dal lavoro bisognerà aspettare la prima finestra utile, ma sembra che verrà prevista una finestra mobile in modo che, dalla maturazione del requisito, non si possano superare i tre mesi per andare in pensione. Per i dipendenti pubblici viene anche introdotto un preavviso di 6 mesi, un periodo che servirà in particolare agli uffici per gestire il possibile arrivo di migliaia di richieste.

Su una cosa è stato chiaro: “Tanti dipendenti pubblici vanno in pensioni, tanti giovani entreranno al loro posto”.

Anche il pacchetto per il reddito e pensioni di cittadinanza sarebbe definito, tanto è vero che i tecnici del governo consideravano molto probabile la chiusura del dossier entro il fine settimana.
Resta infine da sciogliere il nodo del contributo di solidarietà per le “pensioni d’oro”. Le ipotesi al vaglio non sono cambiate. Quella più gettonata prevede un prelievo quinquennale facendo leva su 5 distinte aliquote: si partirebbe da 8-10% per gli assegni fino al 130mila euro lordi l’anno; 12-14% fino a 200mila; 14-16% fino a 350mila; 16-18% fino a 500mila e 20% secco oltre il mezzo milione.

Confermata la riduzione dei premi Inail per le imperse per un importo complessivo di 600 milioni.

La Lega Lazio si è poi ritrovata a pranzo nella meravigliosa cornice del lago di Bolsena dove il coordinatore e senatore Umberto Fusco ha confermato la presenza del ministro dell’agricoltura Centinaio per mercoledì 21 all’inaugurazione della sede di Tarquinia. (ETRURIA NEWS)

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