Il 12 Ottobre a #Foligno in qualità di responsabile degli Enti locali ho convocato la prima riunione degli eletti della Lega Umbria. Ho sempre pensato che in politica gli Amministratori locali facciano la differenza perché sono loro che rappresentano le Istituzioni sul territorio. Sono quelli a cui cittadini, famiglie e imprese si rivolgono per chiedere aiuto o per sfogarsi: dal lampione fulminato, allo sfratto esecutivo, dalla necesità di sostenere le aziende e combattere la disoccupazione a quella di garantire sicurezza e decoro, dal sociale al turismo, dalla pressione fiscale all’ambiente, dalla cultura all’istruzione.
È su di loro che si scarica la rabbia e l’impotenza di fronte a uno Stato, fino ad oggi, percepito come lontano e distratto. Al cittadino non interessa quali siano le competenze dei Comuni e le risorse di cui gli Amministratori dispongono, i cittadini vogliono le risposte, risposte troppo a lungo promesse e mai date. Succede in Umbria come nel resto d’Italia, ma i Sindaci, gli Assessori e i Consiglieri comunali non sono tutti uguali, quelli della Lega, così come i Sindaci e gli Assessori di centrodestra che hanno scelto di essere presenti, stanno dimostrando di fare la differenza per le proprie comunità. Alle prossime elezioni comunali e regionali daremo a tutti i cittadini umbri la possibilità di scegliere una strada diversa rispetto quella del declino sulla quale la sinistra ha condotto l’Umbria. Grazie a Riccardo Polli, segretario della sezione di Foligno, che ci ha ospitato, a Virginio Caparvi – Lega, Donatella Tesei, Valerio Mancini – Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti – LEGA, Toni Aiello, Leonardo Latini sindaco di Terni, Luca Carizia – Sindaco Umbertide Fabrizio Gareggia, Michele Toniaccini, Lamberto Marcantonini, Adriano Ruspolini, Daniele Nicchi, Antonio Liberati, Laura Pernazza Sindaco di Amelia, Pagina Enrico Melasecche, Luigi Titta, Daniela Settimi, Andrea Locci, Nico Nunzi e tutti gli altri che hanno scelto di esserci, a chi avrebbe voluto, ma non gli è stato possibile partecipare e a tutti coloro che hanno creduto e credono in noi

#diconodinoi