PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO ANNUALE ISPRA SUL CONSUMO DI SUOLO: SE NE PARLA ALLA TAVOLA ROTONDA

Mercoledì 18 Luglio alla tavola rotinda organizzata da Ispra in occasione della presentazione del Rapporto sul consumo di suolo. I dati devono far riflettere. Siamo d’accordo con il Ministro Costa e con il suo intervento alla presentazione Rapporto Ispra: la tematica è nel contratto di governo e la Lega intende affrontarla. Il consumo di suolo va inquadrato nel contesto del suo utilizzo responsabile in un’ottica di “bilancio ambientale”. Ogni opera realizzata va considerata per il costo/beneficio che la stessa può portare in termini di tutela e valorizzazione dell’ambiente. Ciò vale in primo luogo per le infrastrutture, basti pensare ai depuratori, alle ferrovie e ad opere di ingegneria civile che pur sottraendo suolo ripagano le comunità di qualità ambientale e servizi al territorio.

Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici – edizione 2018
Si è tenuta il 17 luglio a Roma a Palazzo Montecitorio la presentazione dell’edizione 2018 del Rapporto sul Consumo di Suolo in Italia realizzato dall’ISPRA e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente. Il Rapporto restituisce una fotografia completa e aggiornata del territorio e fornisce una valutazione delle dinamiche di cambiamento della copertura del suolo e della crescita urbana, anche a livello locale, e delle conseguenze sull’ambiente, sul paesaggio, sulle risorse naturali e sul sistema economico. “E’ nostro dovere seguire le trasformazioni del territorio, risorsa non rinnovabile e vitale per il nostro benessere e per l’economia – ha dichiarato il Presidente ISPRA e SNPA Stefano Laporta – senza interventi normativi efficaci, il consumo di suolo non si fermerà”.
“Ripartiamo dalla norma precedente e andiamo avanti, con modifiche: bilancio ecologico, questione lottizzazioni, concetto di spreco di suolo, maggior attenzione alle zone protette ed inserimento di zone a rischio frane e terremoti” – è quanto ha affermato il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, nel suo intervento.
A conclusione della sessione mattutina, il Direttore Generale dell’ISPRA, Alessandro Bratti, ha dichiarato che “Siamo i produttori ufficiali del dato ambientale. A livello europeo, per il consumo di suolo, come per il tema della bonifica dei siti inquinati, non sono state assunte posizioni unitarie. Il nostro Paese sia più presente in sede di formazione di norme tecniche”.
Per questo evento è stato raggiunto il numero massimo di iscrizioni
E’ un consumo di suolo ad oltranza quello che in Italia continua ad aumentare anche nel 2017, nonostante la crisi economica. Tra nuove infrastrutture e cantieri (che da soli coprono più di tremila ettari), si invadono aree protette e a pericolosità idrogeologica sconfinando anche all’interno di aree vincolate per la tutela del paesaggio – coste, fiumi, laghi, vulcani e montagne – soprattutto lungo la fascia costiera e i corpi idrici, dove il cemento ricopre ormai più di 350 mila ettari, circa l’8% della loro estensione totale (dato superiore a quello nazionale di7,65%).
La superficie naturale si assottiglia di altri 52 km2 negli ultimi 365 giorni. In altre parole, costruiamo ogni due ore un’intera piazza Navona.
INTERVENTO SEN.LUCA BRIZIARELLI TAVOLA ROTONDA

RESOCONTO DELLA GIORNATA, CON GALLERIA FOTO E TUTTI GLI INTERVENTI
 

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