Renzi aveva promesso di “cambiare verso all’Italia”, peccato che l’abbia fatto nella direzione sbagliata. Ha guidato un Governo che sta dalla parte dei detenuti e non delle forze dell’ordine, dalla parte delle banche e non dei risparmiatori, dalla parte degli immigrati irregolari e non dei cittadini italiani, che avalla la cancellazione dei dazi sull’olio tunisino e non difende il “Made in Italy”. Tutto questo perchè  “ce lo chiede l’Europa”.

Alla Lega non interessa quello che chiedono i poteri forti, ma quello che chiedono i cittadini. Quello che vogliamo è dar vita ad una pacifica “Rivoluzione del Buonsenso” fatta di scelte che non sono né di destra, né di sinistra, ma semplicemente giuste: la possibilità di avere un lavoro dignitoso e una pensione che permetta di vivere e non di sopravvivere, una giustizia vera, fatta di leggi chiare che diano la possibilità di difendersi senza avere paura e di contare su tempi brevi e pene certe, uno Stato amico che fornisca i servizi necessari e non schiacci cittadini e imprese sotto il peso della burocrazia e di una pressione fiscale insostenibile, un’Europa dei popoli e non dei burocrati.

Quello che vogliamo è ridare speranza agli italiani e costruire insieme  un futuro per  giovani, famiglie e imprese: lo abbiamo già fatto in Lombardia, in Veneto, in Liguria e in oltre mille Comuni che la Lega amministra, ora vogliamo farlo per tutti gli italiani.